Come funziona la Metro Roma

La metropolitana di Roma è il modo più rapido per spostarsi tra alcune aree chiave della città, ma non copre tutto il centro storico. Per usarla bene conviene ragionare per linee, fermate strategiche e interscambi, invece di cercare una fermata metro per ogni destinazione.

  • Vaticano: Linea A, fermata Ottaviano.
  • Piazza di Spagna: Linea A, fermata Spagna.
  • Colosseo: Linea B, fermata Colosseo.
  • EUR: Linea B.
  • Stazione Termini: Linea A o Linea B.
  • San Giovanni: Linea A o Linea C.

Le tre linee della metro

La Linea A è molto utile per Vaticano, Spagna, Barberini, Termini e San Giovanni. La Linea B collega Colosseo, Circo Massimo, Piramide, Basilica San Paolo, EUR, Termini e Tiburtina. La Linea C serve soprattutto San Giovanni e i quartieri orientali della città, con funzione crescente nel sistema della mobilità romana.

Le fermate più importanti

Le fermate da conoscere subito sono Termini, Ottaviano, Spagna, Barberini, San Giovanni, Colosseo, Circo Massimo, Piramide e Tiburtina. Termini è il principale nodo metro-treni; San Giovanni collega Linea A e Linea C; Piramide permette il collegamento con Metromare; Tiburtina collega metro e ferrovia.

Quando conviene usarla

La metro conviene quando la destinazione è vicina a una fermata o quando serve attraversare rapidamente la città. È meno comoda per alcune zone del centro storico non servite direttamente, come Piazza Navona, Campo de’ Fiori o Trastevere, dove può essere necessario combinare metro, autobus, tram o camminata.

Errore da evitare

Non usare la metro come se coprisse tutta Roma. Prima di partire verifica fermata di arrivo, eventuale interscambio e tratto finale a piedi o con altri mezzi, controllando sempre fonti ufficiali aggiornate.