Cosa è gratis e cosa si paga
La domanda va separata in due parti. L’app in sé può essere gratuita da scaricare e usare per consultare informazioni, ma i titoli di viaggio restano a pagamento. Quindi non paghi l’applicazione, ma paghi eventuali biglietti o abbonamenti che acquisti attraverso i servizi disponibili.
- Download dell’app: da verificare sugli store ufficiali Google Play e Apple App Store.
- Ricerca percorsi: funzione informativa utile per organizzare gli spostamenti.
- Linee, fermate e mappe: servono per orientarsi nella rete ATAC.
- Tempo reale e avvisi: possono aiutare a controllare arrivi stimati e stato del servizio.
- Biglietti e abbonamenti: sono titoli di viaggio e vanno pagati secondo le tariffe ufficiali.
Perché nasce il dubbio
Molti utenti confondono il costo dell’app con il costo dei biglietti. In realtà l’app è uno strumento: può aiutarti a pianificare il percorso, consultare informazioni e acquistare titoli digitali. Il pagamento riguarda il viaggio, non il semplice fatto di installare o aprire l’app.
Funzioni gratuite più utili
Le funzioni più utili prima di muoversi sono ricerca percorso, consultazione di fermate, linee, mappe e informazioni aggiornate. Sono quelle che ti aiutano a capire come spostarti anche prima di acquistare un titolo di viaggio.
Quando devi comunque pagare
Devi pagare quando acquisti un biglietto, un abbonamento o un titolo di viaggio digitale. In alternativa, in alcuni casi puoi usare sistemi come Tap&Go, dove il pagamento avviene con carta o dispositivo contactless secondo le regole ufficiali.
Errore da evitare
Non pensare che “app gratuita” significhi “trasporto gratuito”. L’app può essere gratuita, ma per viaggiare sui mezzi pubblici devi avere un titolo valido o usare una modalità di pagamento accettata e correttamente attivata.