Tre Fontane: risposta rapida

Si entra da Via Acque Salvie e si attraversa l’Arco di Carlo Magno. Davanti si trova la chiesa abbaziale dei Santi Vincenzo e Anastasio; sulla destra Santa Maria Scala Coeli; più avanti, lungo il viale, San Paolo al Martirio.

Santi Vincenzo e Anastasio

È la chiesa più grande del complesso e conserva il carattere austero dell’architettura cistercense. Il chiostro monastico non va considerato automaticamente visitabile: Turismo Roma lo indica come spazio di clausura.

Santa Maria Scala Coeli

La piccola chiesa, ricostruita alla fine del Cinquecento, è legata alla tradizione della visione di san Bernardo. La cripta conserva elementi più antichi e memorie del sito.

San Paolo al Martirio

La chiesa attuale fu realizzata da Giacomo della Porta nel 1599 nel luogo che la tradizione cristiana identifica con il martirio di san Paolo. Le tre sorgenti appartengono alla tradizione religiosa del sito: vanno raccontate come tale, non come prova storica del martirio.

Arco di Carlo Magno e percorso interno

L’arco medievale introduce al complesso e conserva tracce di un ciclo decorativo legato alla memoria di Carlo Magno. Il percorso tra le chiese è breve ma conviene lasciare tempo per osservare architettura, mosaici e spazi verdi.

Orari: controlla le singole chiese

La pagina ufficiale pubblica fasce diverse per il complesso e per ciascuna chiesa. Nell’agosto 2026 risultano inoltre variazioni estive per negozio monastico, caffè e celebrazioni: non usare gli orari generali come se valessero per ogni servizio.

Come visitare con rispetto

  • considera che è un monastero attivo e un luogo di culto;
  • non entrare in aree di clausura o spazi non indicati come visitabili;
  • durante le celebrazioni la funzione religiosa ha priorità sulla visita turistica;
  • verifica il giorno stesso eventuali variazioni.

Metodo CercaRoma

Guida costruita su otto risorse ufficiali e istituzionali verificate il 20 agosto 2026. Per orari e celebrazioni prevalgono sempre gli avvisi correnti dell’Abbazia.